La maggioranza delle patologie animali possono beneficiare di un trattamento omeopatico
[Angela Neri]
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COS'E' L'OMEOPATIA |
L'Omeopatia è una medicina che cura il malato nella sua complessità, tenendo conto di tutti gli aspetti psichici, mentali, emozionali, funzionali ed organici di questo.
L'omeopatia restituisce un vero significato alla malattia: questa non è altro che "il grido d'allarme" del malato il quale proprio grazie ai sintomi chiede aiuto. I sintomi rappresentano così già un "inizio" di guarigione, e per questo, vanno compresi e non combattuti in modo afinalistico.
I rimedi omeopatici possono curare il malato (uomo, animale, vegetale) grazie al principio di similitudine: nell'universo ci sarà una sostanza che "ci assomiglia" più di qualunque altra; sarà soltanto questa (diluita e dinamizzata) che ci potrà aiutare nel nostro percorso di guarigione-consapevolezza, stimolando la forza vitale insita in ognuno di noi, animali compresi, riportandoci all'equilibrio.
Il "vissuto psichico" degli animali, molto più semplice di quello umano, giustifica l'elevato successo terapeutico in omeopatia veterinaria.
La prescrizione di un rimedio avviene attraverso un colloquio omeopatico . Con esso viene raccolta la totalità dei sintomi significativi (mentali, emozionali ed organici) di quel paziente (George Vithoulkas).
Si crea così “l’immagine “del paziente stesso (espressione dei meccanismi di difesa più profondi dell’organismo). Tale immagine ci ricorderà più l’essenza di un vegetale piuttosto che di un animale o di un minerale. Quindi quel malato necessiterà di un rimedio di un regno piuttosto che di un altro.
In particolare : un individuo particolarmente emotivo ci riporta maggiormente ad un vegetale,uno in cui è molto evidente l’aspetto competitivo a quello animale ; infine un individuo in cui prevale il bisogno di “struttura” a quello minerale.
Gli omeopati hanno a disposizione utilissimi testi per riuscire poi a circoscrivere ulteriormente la scelta di un rimedio nell’ambito dei diversi regni.
Rajan Sankaran ha notato, ad esempio, che i rimedi appartenenti ad una data “famiglia botanica” avevano in comune almeno un tipo di sensazione o di dolore.
Jan Scholten, attraverso lo studio degli elementi della tavola periodica ,ha osservato che gli elementi di una certa serie a livello della tavola stessa presentano dei tratti comuni .
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